Prepotentemente l’autunno…

25 ottobre, 2008 12:53 | Scritto da:

Immagine 1 - Entro una pronunciata saccatura scenderà un blocco di aria molto fredda verso l'Europa centro meridionale. La risposta calda dal Nord Africa non si farà attendere, dando un contributo importante alla fase di maltempo che interesserà l'Italia

Immagine 1 - Entro una pronunciata saccatura scenderà un blocco di aria molto fredda verso l'Europa centro meridionale. La risposta calda dal Nord Africa non si farà attendere, dando un contributo importante alla fase di maltempo che interesserà l'Italia

La nostra Penisola continua ad essere interessata da un area debolmente ciclonica che si manifesta più instabile sui settori Tirrenici ove il contributo del mare e la confluenza tra masse d’aria dalle caratteristiche diverse sono alla base della formazione di isolate precipitazioni. Ancora per le prossime 24-36 ore, qualche fenomeno, anche sotto forma di rovescio o temporale potrà interessare la Sicilia e la Sardegna mentre, l’alta pressione e il sopraggiungere di aria più secca apporteranno un generale miglioramento al Centronord. Ma c’è una importante novità: una sostanziale modifica della circolazione atmosferica in sede Europea, sarà alla base di un drastico cambiamento del tempo a partire dagli inizi della settimana prossima, col l’arrivo delle piogge tipiche autunnali e di abbondanti nevicate sul settore Alpino.
Immagine 2 - Ciclogenesi sul Mediterraneo. Piogge e temporali, anche di forte intensità sopratutto al centronord. Attese abbondanti nevicate sul comparto Alpino

Immagine 2 - Ciclogenesi sul Mediterraneo. Piogge e temporali, anche di forte intensità sopratutto al centronord. Attese abbondanti nevicate sul comparto Alpino

Una sostanziale modifica nella situazione meteorologica a scala Europea è in procinto di determinare un drastico peggioramento delle condizioni atmosferiche sull’Europa centrale e sull’Italia a causa di una variazione dell’ ”Indice Zonale” che tenderà gradualmente a transitare dalla attuale fase a quella di blocco. Una discesa di aria molto fredda tenderà di conseguenza a mettersi in moto dalle zone artiche verso il bacino Mediterraneo, in seno ad una pronunciata onda lunga, il cui asse maggiore sarà proteso dalla Penisola Scandinava in direzione della nostra Penisola. (Immagine 1)

Una serie di impulsi freddi, tenderanno a raggiungere i nostri mari al seguito di un sistema frontale atteso valicare il comparto alpino agli inizi della settimana prossima. Come sovente succede in questi casi, l’affondo della saccatura verso il cuore del continente africano, richiamerà anche un flusso di aria molto calda ed instabile che, trasportata dal ramo del getto sub tropicale in risalita , apporterà una dose di energia sia alla ciclogenesi in formazione, sia alle precipitazioni che potrebbero assumere anche carattere di forte intensità. E’ probabile che nell’alito caldo ed umido da Sud ovest possano presentarsi sistemi convettivi prefrontali. (Immagine2 )

Attualmente, sul bacino del Mediterraneo è presente un area di confluenza tra aria aria caldo umida afro mediterranea e quella più fresca e secca in arrivo dal Nord Europa, causa di qualche fenomeno sparso sopratutto sui versanti tirrenici e sulle isole maggiori. (immagine 3)

Sebbene i profili termodinamici siano piuttosto deboli, allo stato attuale, i fenomeni dovrebbero verificarsi a carattere isolato e sotto forma di rovescio. Sulla Sicilia e marginalmente sulla Sardegna, visto lo shear verticale previsto in leggero incremento nel corso della sera, non si esclude la possibilità di qualche spunto temporalesco di moderata intensità.(Immagine 4)

Immagine 3 - Un area di confluenza al suolo sul Tirreno è ancora alla base di qualche fenomeno sparso sui settori Tirrenici. L'alta pressione si estende al Centronord

Immagine 3 - Un area di confluenza al suolo sul Tirreno è ancora alla base di qualche fenomeno sparso sui settori Tirrenici. L'alta pressione si estende al Centronord

Immagine 4 - Lo shear del vento, variazione di intensità e direzione  del vento con la quota, è previsto aumentare. L'apporto umido nei bassi strati supporta ancora l'instabilità.

Immagine 4 - Lo shear del vento, variazione di intensità e direzione del vento con la quota, è previsto aumentare. L'apporto umido nei bassi strati supporta ancora l'instabilità.

Mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e Meteorologia a Roma Tor Vergata con una tesi riguardante il ruolo dell'instabilità baroclina nelle ciclogenesi. Relatore il prof. Roberto Benzi. Sposato, ho un figlio di nome Bruno Gabriele. Sono un Meteorologo Senior. Mi occupo da più di 20 anni di meteorologia dinamica e sinottica, in particolare sullo studio dei vari tipi di cicloni nel Mediterraneo, sul ruolo della Warm Conveyor Belt e sulle procedure nelle fasi di diagnosi e prognosi dei modelli di simulazione numerica per le previsioni del tempo. Ho affinato attraverso corsi post laurea le tecniche di nowcasting occupandomi della previsione di intensi fenomeni temporaleschi. Sono stato ideatore e coordinatore del sito Calabriameteo.it, prima realtà meteo in Calabria fondata nel 1999. Dal 2008 lavoro in qualità di consulente scientifico/meteorologo presso la Meteosolutions srl. Ho all'attivo alcune pubblicazioni scientifiche su le più importanti riviste del settore. Vanto circa 8mila articoli sul web. Amo scrivere racconti. Considero la matematica come una fede.

2 risposte a “Prepotentemente l’autunno…”

  1. stefano galli scrive:

    Domanda allo staff: è possibile che anche questa perturbazione che sta arrivando aggiri la provincia di Bologna senza interrompere la siccità e facendoci subire invece in pieno i venti di ricaduta che spingeranno le temperature fino a 26° ? è possibile cioè che si verifichi l’esatto contrario di quanto annunciato? perchè sarebbe davvero una beffa se anche stavolta… vedo che i simbolini di nuvole e acqua stanno piano piano scomparendo dalle previsioni dei prossimi giorni per il link della mia città http://www.3bmeteo.com/meteo-localita-Bologna-745.htm

  2. Alta subtropicale scrive:

    Anche qui al sud più passano giorni e più sminuiscono le piogge…..dall inizio di ottobre che sto assistendo a queste carognie di modelli che mettono pioggia e poi viene subito cileccata!!ma dico io è possibile tutto questo?è logico che la meteo sia una scienza non esatta, fatta da errori….ma da un mese che mettono pioggia, e poi non piove, come si fa a non imbufalirsi?e un MESE che non piove qua… Non siamo mica a luglio o ad agosto…in sicilia la zona più penalizzata,tecnicamente parlando di orografia, sta piovendo da diversi giorni!!e ma porcacciaaa…

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