Un anno fa:”Week-end instabile e freddo”

6 febbraio, 2010 07:33 | Scritto da:

Situazione prevista per domani: Transita il fronte, seguito da aria fredda che rinnoverà condizioni di instabilità post-frontale. E' atteso un generale calo delle temperature. Da notare ancora un flusso più mite al Sud

Situazione prevista per domani: Transita il fronte, seguito da aria fredda che rinnoverà condizioni di instabilità post-frontale. E' atteso un generale calo delle temperature. Da notare ancora un flusso più mite al Sud

Ecco la situazione di 235 giorni fa: L’Italia continua a risentire di correnti umide sud occidentali che trasportano sistemi nuvolosi da ovest verso est. Essi interessano sopratutto i nostri settori occidentali. Una depressione, stazionaria sul Golfo di Biscaglia, alimentata da aria fredda in discesa dalle latitudini polari, pilota vari impulsi instabili verso l’Italia. Tra la notte e la mattinata è transitato a Sud della Sicilia,un nucleo instabile che ha prodotto qualche spunto temporalesco. Domani, giungerà aria più fredda di origine artica marittima che, oltre a rinnovare condizioni di instabilità sarà alla base di un generale calo delle temperature. Il fronte freddo è atteso domani pomeriggio giungere anche al Sud.
Il fronte freddo giungerà in giornata al Sud. Nella mattinata resisterà qualche schiarita sullo Ionio. Nel pomeriggio, generale peggioramento del tempo... Temperature in sensibile calo e neve tra 800-1000m

Il fronte freddo giungerà in giornata al Sud. Nella mattinata resisterà qualche schiarita sullo Ionio. Nel pomeriggio, generale peggioramento del tempo... Temperature in sensibile calo e neve tra 800-1000m

Continua il tempo sulla Penisola a risentire degli effetti della vasta area depressionaria che abbraccia l’Europa centro occidentale. La parte ascendente della saccatura, risale verso il Mediterraneo apportando tempo instabile a tratti anche perturbato. In queste ore, il flusso di aria molto umida ed instabile, ha rincarato la dose e, sebbene manchi ancora un processo frontogenetico, apporta precipitazioni sparse che assumono carattere temporalesco in aria calda. I fenomeni poi risultano più intensi lungo le zone esposte alle correnti meridionali, in particolare sui settori Alpini e Prealpini. In nottata, l’onda corta in arrivo da ovest, ha determinato la genesi di un area temporalesca a Sud della Sicilia che ha impegnato i settori più meridionali siculi e Calabria. Ora tenderà a portarsi verso l’Egeo ove degenererà in un area convettiva a mesoscala, “nutrita” dal flusso umido meridionale e da infiltrazioni più fresche e secche in quota.


Domani giungerà poi un nucleo di aria fredda in quota dalla Francia, che oltre a portare alla genesi di un minimo depressionario sottovento le Alpi, rinnoverà una situazione di forte instabilità su tutta l’Italia. In particolare, i fenomeni più intensi sono attesi sul Triveneto che risentiranno maggiormente della spinta delle correnti umide dal Mediterraneo, frenate nella loro avanzata dalla barriera Alpina. Piogge e spunti temporaleschi saranno possibili su Liguria, Piemonte e Lombardia nonché sulle regioni tirreniche centro meridionali; temporanee schiarite interesseranno lo Ionio, che risentiranno di un flusso di aria più calda e secca sud occidentale. Abbondanti nevicate sono attese poi sull’arco alpino e sull’Appennino, sino a bassa quota. Col progredire verso levante dell’asse di saccatura, il fronte nuvoloso giungerà anche sull’estremo Sud nel pomeriggio col suo contributo di fenomeni. Lo spostamento verso Ovest della saccatura, aprirà la ‘porta del Rodano’, consentendo l’entrata franca dell’aria fredda sul Mediterraneo accompagnata da un sensibile calo delle temperature su tutta la Penisola. Il tutto accompagnato da una sostenuta ventilazione di Maestrale.
Da Lunedi pomeriggio giunge aria più mite da ovest e il freddo tenderà ad allontarsi. Ma solo temporaneamente...

Da Lunedi pomeriggio giunge aria più mite da ovest e il freddo tenderà ad allontarsi. Ma solo temporaneamente...

Mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e Meteorologia a Roma Tor Vergata con una tesi riguardante il ruolo dell'instabilità baroclina nelle ciclogenesi. Relatore il prof. Roberto Benzi. Sposato, ho un figlio di nome Bruno Gabriele. Sono un Meteorologo Senior. Mi occupo da più di 20 anni di meteorologia dinamica e sinottica, in particolare sullo studio dei vari tipi di cicloni nel Mediterraneo, sul ruolo della Warm Conveyor Belt e sulle procedure nelle fasi di diagnosi e prognosi dei modelli di simulazione numerica per le previsioni del tempo. Ho affinato attraverso corsi post laurea le tecniche di nowcasting occupandomi della previsione di intensi fenomeni temporaleschi. Sono stato ideatore e coordinatore del sito Calabriameteo.it, prima realtà meteo in Calabria fondata nel 1999. Dal 2008 lavoro in qualità di consulente scientifico/meteorologo presso la Meteosolutions srl. Ho all'attivo alcune pubblicazioni scientifiche su le più importanti riviste del settore. Vanto circa 8mila articoli sul web. Amo scrivere racconti. Considero la matematica come una fede.

Una risposta a “Un anno fa:”Week-end instabile e freddo””

  1. stefano galli scrive:

    Adesso il week end è finito: può dirmi qualcuno dove è stato instabile e freddo? emilia romagna/bologna: temperature sopra media, leggere pioggerelline e cieli grigiastri. Queste sarebbero previsioni a breve termine? il 6 era venerdì, come evolveva il week end era piuttosto evidente, si stava in camicia…

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